marsala approdo

Quando si inverte lo sguardo

Ad approdare siamo noi. Ad aiutarci sono loro. Mani che cercano aiuto. Mani che si tendono, senza paura. E’ successo a Marsala, simbolicamente. Grazie a Istantanee, un’associazione culturale che è riuscita – con la giusta passione – a mettere assieme tutti, indistintamente. Ci sono stati racconti duri e commoventi, nessuna retorica, e un tramonto imperdibile dalle antiche Saline Genna.

Grazie a Renata Messina e a tutte le amiche dell’associazione Istantanee, da Sabrina Marino ad Antonella Genna. Grazie ad Annalisa Amato. Grazie a Daniele D’Eletto. Grazie a Clara Ruggieri. Grazie soprattutto a Djika Kossi per aver voluto raccontare la sua storia in pubblico, di fronte a 150 persone. E a Ibrahim, che ci ha dato l’onore di ascoltare la sua, di storia, in privato. L’Africa ci ha fatto grandi doni.

Le armi di distrazione di massa. E i soldatini

Giornale radio, di prima mattina. Giovedì 18 agosto. Pieno clima ferragostano, in Italia e sulle coste nord del Mediterraneo. La priorità delle notizie è la seguente:

  1. Le polemiche ingenerate dalla decisione di alcuni comuni francesi di proibire l’uso di un costume più integrale, sul tipo di una muta da sub, da parte di donne musulmane. È la polemica del cosiddetto burkini.
  2. Bombardamento su Aleppo da parte dell’aviazione russa. Molte le vittime civili

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Il corpo delle donne è di nuovo, come ormai accade quasi tutti i giorni, un’arena in cui si gioca con vere e proprie armi di distrazione di massa. Read more

Cuffia, occhialetti e…

I ricordi risalgono in gola così, come fanno in acqua un paio di occhialetti da piscina.

Università ebraica. Il vecchio campus. La piscina guarda alla Città Vecchia, sulle pendici del quartiere di Gerusalemme est che gli israeliani hanno chiamato French Hill. Una struttura moderna, efficiente, chiusa da pareti di cemento su tre lati. La luce entra dalla enorme vetrata del quarto lato, quello – appunto – che guarda in direzione della parte più antica della città.

La piscina dell’Università Ebraica l’ho frequentata per anni. Read more

Finita una stagione. Purtroppo

Roberto Alajmo ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di direttore del Teatro Biondo di Palermo. A me dispiace molto, per Palermo e per la Sicilia. Sono certa che Roberto abbia ponderato una decisione che chiude tre anni a loro modo storici, anni che hanno segnato la storia di Palermo e della partecipazione dei palermitani all’offerta culturale.

Nessuno, neanche oggi, mi convincerà della irredimibilità della Sicilia. Non esistono solo i mediocri, in Sicilia. Esistono tutti gli altri.

Grazie Roberto. Per tante ragioni. Anche per questo gesto.

Tutta la tragedia del mondo

crocifisso lago arancio

E’ possibile che tutta la tragedia del mondo passi attraverso l’immagine  del simulacro di un uomo crocefisso? Un simulacro di quelli che riempiono la provincia italiana, la vera periferia dell’Italia. Simulacro vilipeso, semidistrutto… E’ possibile vedere qui, in questo oggetto la tragedia di tutto il mondo, oltre le fedi? La tragedia morale e fisica del mondo?

Credo di sì. Read more

E se andassimo in clausura?

Ci sarebbe bisogno di un po’ di ipermetropia, e di distacco dal mondo. Non è possibile, certo.

Quello che è certo, invece, è la bulimia delle informazioni. Ingurgitiamo le informazioni che qualcuno dissemina attraverso algoritmi e simili aggeggi su Facebook e altri social. Ingurgitiamo notizie, foto, video e crediamo sia necessario reagire subito. Come se qualcuno arrivasse al bar, in una piazzetta di questo sud, e dicesse che Tizio è morto. Morto, non si sa come. Read more

Dissenso egiziano in & out, su Lo Straniero

Lo Straniero decide di chiudere. Una voce importante della cultura italiana si spegne. Di certo, dalla sua pianta ne nasceranno altre, più forti. È forse questo il motivo recondito per cui Goffredo Fofi ha deciso una soluzione così drastica? Potare la pianta perché cresca più forte? In fondo, già stava succedendo: il dibattito culturale in Italia ha già trovato nelle webzine che nascono e crescono la sua piattaforma più interessante. 

Sull’ultimo numero dello Straniero c’è anche un mio articolo sul dissenso egiziano. E alcuni frammenti di Alaa Abdel Fattah che avevamo letto al Salone del Libro di Torino, nell’incontro sui Quaderni dal Carcere Arabo. 
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