Occhi puntati sulle elezioni municipali in Egitto, in cui si prevede un tasso d’astensione molto alto. Soprattutto dopo che i Fratelli musulmani hanno chiamato i propri sostenitori a boicottare la consultazione. La richiesta di boicottaggio è arrivata in maniera ufficiale ieri, dal numero due dell’Ikhwan, Mohammed Habib, suscitando anche riflessione sul perché di una decisione sul filo di lana. Habib ha definito le elezioni di oggi “una farsa”. Dei diecimila candidati della Fratellanza, solo 21 sono stati ammessi nelle liste finali delle consultazioni, mentre centinaia di militanti islamisti sono stati arrestati nelle scorse settimane.