Khaled Hamza, il giornalista che cura il sito della Fratellanza musulmana egiziana, è uscito dalle carceri egiziane dopo due mesi di detenzione. Per lui, si erano mossi settori dell’opposizione laica ed esperti internazionali d’Egitto, perché lo considerano un professionista e, inoltre, un moderato nel panorama islamista nazionale. Le buone notizie, per l’Ikhwan, si sono appaiate a quelle cattive, visto che nelle stesse ore un tribunale militare ha emesso la sentenza su di un gruppo di 25 dirigenti della Fratellanza: condanne detentive pesanti, e duro comunicato della guida suprema dell’Ikhwan. Tutto, sul loro sito.