Finita la London Book Fair, quest’anno con un occhio d’attenzione ai paesi arabi, ecco un articolo decisamente esaustivo sullo stato dell’arte: la vivacità della letteratura araba, le difficoltà di trovare critici letterari che rintraccino i giovani autori, l’interesse neoorientalista delle case editrici occidentali che preferiscono l’erotico arabo ad altra letteratura (sempre araba) artisticamente più solida.