C’è un mito, nel mondo arabo. Che quella del nazionalismo sia stata l’età dell’oro, bruciata troppo presto nella guerra dei Sei Giorni. E’ appena uscito un libro di Tamim al Barghouthi, considerato tra l’altro il poeta arabo più promettente della giovane generazione. Non l’ho ancora letto, ma dovrebbe sfatare il mito del nazionalismo, considerato in parte come frutto del colonialismo. Da leggere.
