Non sono partiti per salvare migranti, come i pescatori dei pescherecci di Mazara del Vallo. La “gente di mare” della Dignity ha compiuto un viaggio un po’ diverso. E’ la quarta nave della Freegaza a rompere il blocco navale della marina israeliana e ad attraccare nel piccolo e fatiscente porto di Gaza City. Con lo slogan “We are back”, attivisti, rifugiati palestinesi, accademici britannici sono arrivati ieri a Gaza City. Sono stati più ‘coraggiosi’ della nave libica che doveva portare aiuti ai gazani per l’Eid el Adha, e che invece è tornata indietro dopo che le autorità israeliane hanno proibito al vascello di passare, nonostante non avrebbe attraversato le acque israeliane ma solo quelle internazionali.