Primo appello

Magari ce ne saranno altri. Magari ce ne sarà una pletora. Intanto, ecco il primo appello per la pace, che ho ricevuto per email e che volentieri pubblico sul blog. Proviene dalla società civile italiana. Arci, Acli, Legambiente, Cgil, Libera, e via elencando. Le firme stanno crescendo. Sul sito dell’Arci, le modalità per aderire. Il testo dell’appello è semplice, “per raccogliere e dare voce alla coscienza civile del nostro paese”:

NON SI PUO’ RIMANERE A GUARDARE

C’è un modo per evitare il massacro di civili. C’è un modo per salvare il popolo palestinese. C’è un modo per garantire la sicurezza di Israele e del suo popolo. C’è un modo per dare una possibilità alla pace in Medio Oriente. C’è un modo per non arrendersi alla legge del più forte e affermare il diritto internazionale:

> CESSATE IL FUOCO IN TUTTA L’AREA
> RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE ISRAELIANE
> FINE DELL’ASSEDIO DI GAZA
> PROTEZIONE UMANITARIA INTERNAZIONALE

Facciamo appello a chi ha responsabilità politiche e a chi sente il dovere civile perché sia rotto il silenzio e si agisca. Le Nazioni Unite e l’Unione Europea escano dall’immobilismo e si attivino per imporre il pieno rispetto del diritto internazionale

L’Italia democratica faccia la sua parte.

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