Lo speciale su Fabrizio De Andrè di Che tempo che fa è stato un bell’esempio di televisione, in tempi di terribile magra. A parte qualche tono melenso di troppo, che lo stesso De Andrè non avrebbe amato tanto, le interpretazioni sono state (quasi) tutte di ottimo livello. Splendido il canto di Maria cantato da Antonella Ruggiero, altrettanto azzeccato Piero Pelù nel Pescatore. Incredibilmente struggente Jovanotti nel suonatore Jones.
Gaza poteva sembrar lontana. Al contrario. Era lì, in molti dei versi, e non solo in quelli più dichiaratamente pacifisti. E a corollario, di una riflessione che andava oltre le canzoni d’autore, ci sono state le parole di un vecchio saggio come Ermanno Olmi. Parole che parlavano di umili, poveri, esclusi e, soprattutto, autenticità.