Sembra proprio che Ankara non voglia sta fuori il groviglio mediorientale, e anzi voglia metterci del suo. E’ per questo che il presidente Abdullah Gul sostiene con forza il piano di pace saudita, ormai vecchio di sette anni, che offre agli israeliani terra in cambio di pace, con tutto il mondo arabo e musulmano. Frasi dette alla vigilia di un viaggio di Gul a Riyadh. Dove, è molto probabile, non si parlerà solo di rapporti bilaterali.