L’apertura di oggi, sul Jerusalem Post, è dedicata al numero delle vittime dell’Operazione Piombo Fuso su Gaza. Secondo le forze armate israeliane, vi sarebbero stati 1200 morti, la grande parte dei quali operatives, dunque non civili. Numeri diversi da quelli forniti nello Humanitarian Monitor redatto dall’ufficio dell’Onu preposto agli affari umanitari a Gerusalemme, OCHA. Il rapporto pubblicato il 13 febbraio parla di 1440 morti, la metà dei quali donne e bambini.