Mitchell va (di nuovo) in Siria

Mentre Elliott Abrams spiega che George Mitchell si dimetterà presto, l’inviato di Barack Obama per il Medio Oriente continua a tessere la sua tela. Che probabilmente dà abbastanza fastidio. Torna a Damasco, oggi, e il suo ritorno in Siria (dopo un’assenza americana di anni e anni) significa che la Siria è centrale nel piano disegnato da Mitchell e dai consiglieri di Obama sul Medio Oriente. Quale sia questo piano, non è ancora dato di sapere. Ma i fondamentali sono abbastanza chiari. La soluzione della questione mediorientale dev’essere complessiva e non graduale. Un approccio molto diverso, se non opposto, rispetto a quello di Oslo.

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