La penisola arabica continua a essere scossa dal caso di due conglomerati molto importanti: il primo della famiglia Al Gosaibi, e il secondo, il gruppo Saad di Maan al Sanea, n.112 nella classifica Forbes dei miliardari 2008. La Banca centrale saudita ha fatto sapere che non farà un piano di salvataggio per Al Gosaibi e Saad, il cui debito dovrebbe corrispondere a 15 miliardi di dollari. Nelle perdite sono rimaste imbrigliate circa 80 banche, alcune delle quali di respiro internazionale.