Mi tocca una precisazione, anche se penso che ci siano questioni più importanti, nel mio paese. La mia associazione, Lettera22, c’era, eccome, in piazza del Popolo, ieri, a manifestare a sostegno e per la difesa della libertà di stampa. E’ la Lettera22 nata all’inizio degli anni Novanta, un’associazione di giornalisti freelance (una delle prime in Italia) che si misero assieme per fare giornalismo d’esteri. Negli anni più recenti, ne è nata un’altra, di Lettera22, lettera22.info, un’associazione che si definisce di carattere sindacale e che non ha nulla a che fare con noi, di Lettera22, che esistevamo già da molti anni. La nuova associazione non ha ritenuto di doversi scegliere un altro nome, visto che noi eravamo già al lavoro da molti anni, come dimostrano le nostre collaborazioni con alcune delle testate più importanti e prestigiose del paese. Ma tant’è…
I problemi sorgono, però, quando ci sono manifestazioni come quella di ieri, quando ci sono adesioni (come la nostra) e non-adesioni (come la loro). Le agenzie di stampa, e persino i telegiornali, hanno dato la notizia della loro non-adesione, e dunque abbiamo dovuto far sapere che noi, al contrario, aderivamo. Noi di Lettera22, in piazza, c’eravamo eccome. Io virtualmente, perché non sono a Roma, bensì a Gerusalemme. I miei con-soci, invece, c’erano tutti, convinti e felici per la ottima riuscita di una manifestazione che ha dimostrato la preoccupazione, presente nel paese, per lo stato di salute della nostra libertà di stampa.
Dalla presentazione di Lettera22
Lettera 22 e’ un’associazione fra giornalisti professionisti, specializzata in temi di politica estera e cultura. Nata nel 1993, è composta da cinque soci fondatori che hanno maturato la loro esperienza editoriale in quotidiani ed emittenti nazionali, periodici e riviste specializzate. Si avvale di una rete di collaboratori in Italia e all’estero. Lettera 22 fornisce servizi giornalistici firmati, reportage, articoli di approfondimento, format radiofonici e contenuti per portali Internet. Le specializzazioni individuali e la conoscenza personale di alcune aree geografiche, consentono la copertura delle crisi in corso, di singoli paesi o sistemi geopolitici.

Cara Paola,
avevo intuito che c'era qualche pasticcio intorno alla vostra adesione. Ora ho capito.
Io comunque, nel mio piccolo, alla manifestazione c'ero, e con me anche altri colleghi di universita'. Perche' tutto si tiene.
Un caro saluto.
Alberto