E’ già una notizia la visita di stato che re Abdullah dell’Arabia Saudita ha compiuto a Damasco. Vuol dire che le frizioni stridenti degli scorsi anni si stanno appianando. Cosa vuol dire? Vuol dire che a risentirne può essere, in primis, il Libano, dove non c’è ancora un governo, a cinque mesi dalle ultime elezioni politiche. Il comunicato congiunto, di re Abdullah e del presidente Bashar al Assad, apre uno spiraglio. Forse.
“With regard to Lebanon, the two sides emphasized the importance of achieving the unity and stability of the country through the strengthening of consensus among its groups and speeding up the formation of a national unity government”.
Su Arabnews.