Morto Nasr Abu Zeid

Come sanno i miei naviganti, il blog è aggiornato a intermittenza perché gli impegni (di scrittura) mi stanno sommergendo. Prometto che nei prossimi giorni cercherò di essere più assidua, anche perché dal Medio Oriente arrivano notizie molto interessanti, sia su Gaza, sul governo israeliano, sullo scambio di prigionieri,  sia sul rapporto tra Israele e Turchia (chiusura dello spazio aereo turco ai caccia di Tel Aviv), sia sulla pop culture araba.

L’aggiornamento di oggi, invece, è di quelli  tristi. A 67 anni è morto Nasr Abu Zeid, sembra per un virus che i medici non sono riusciti a curare. Nasr Abu Zeid, grande islamista (nel senso di studioso dell’islam e della lingua araba), era tornato al Cairo proprio per farsi curare, dopo 15 anni di esilio. Un esilio doveroso, perché un tribunale egiziano lo avevano non solo condannato per apostasia, ma proprio per questo divorziato a forza da sua moglie, altra intellettuale.

Nasr Abu Zeid aveva continuato a esercitare il suo diritto/dovere di intellettuale dall’Olanda, dov’era andato a vivere e dove insegnava e ricercava all’università. E’ una perdita grande per l’intellighentsjia araba. Chissà se qualcuno, in Italia, se ne accorgerà…

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