A proposito di trasmissione dei saperi e dei valori, ecco uno dei tanti consigli di lettura possibili. È la discussione per la votazione dei primi articoli della Costituzione. Gli Atti dell’Assemblea Costituente – forse non tutti lo sanno – sono consultabili online, sul sito della Camera dei Deputati. Completamente digitalizzati, gli atti contengono non solo la discussione in seduta plenaria, ma anche quella nelle sottocommissioni.
In pochi minuti, stamattina, ho cercato qualcosa sull’articolo 10 che si occupa dell’asilo politico, e soprattutto della nostra adesione alle convenzioni internazionali. L’articolo 10 risente della storia, della biografia di chi l’ha discusso e scritto. Esiliati, antifascisti, partigiani, esponenti del Centro Interno contro il regime fascista. Gente che ha rischiato la vita, scappando anche dalle parti di Ventimiglia, e che si è salvata grazie all’accoglienza in terra soprattutto francese. Parliamo di uomini come Umberto Terracini, o di Emilio Lussu. Terracini si prolunga, nella discussione sull’approvazione dell’articolo, sul fatto che l’Italia possa essere terra d’asilo non per i democratici, ma per chi – sottinteso: nazista o fascista – abbandoni il proprio paese come antidemocratico. Emilio Lussu gli risponde così:
“LUSSU osserva che chi è stato in esilio è particolarmente sensibile alla questione ed è d’avviso che la nostra Costituzione non possa contenere un articolo più restrittivo di quello contenuto nella Costituzione francese. Questa dice che qualunque uomo perseguitato a causa della sua azione a favore della libertà ha diritto di asilo sul territorio della Repubblica. Lo stesso pensiero è nell’articolo 10 proposto. Ritiene che la nostra Costituzione debba adottare un ampio criterio al riguardo, rimanendo naturalmente, per tutti, l’obbligo di rispettare la legge del Paese che concede l’asilo”.
Questo era il tenore delle discussioni politiche, allora. Sapevatelo.
Nella foto, la famosa fuga dal confino di Lipari, una delle isole in cui il regime fascista mandò gli oppositori. Sono ritratti: Francesco Fausto Nitti, Carlo Rosselli, Emilio Lussu. Per i più giovani: cercateli su google. Va bene anche Wikipedia.