La più bella vista, per me. Una vista che ha quasi dieci anni.
Vista spazzata dal vento, che apre lo sguardo sul pendio lontano. Sino a quel triangolo bianco, poggiato, che è un sarcofago alla memoria del terremoto. Il Cretto di Burri.
Sotto il vaso, le fresie sono a buon punto. Stanno per sbocciare. Nate per caso, si sono affezionate a una singolare convivenza con una pianta di ibisco. Chi cresce quando è caldo. Chi prende il testimone e, nel freddo di febbraio, si prepara a fiorire.
Da Sambuca, finalmente di nuovo sulla mia terrazza dalla bella vista, è tutto. Per oggi.
Ps. Dieci anni fa, quando acquistammo questa casa, ci diedero dei bizzarri, dei pazzi, forse dei fessi. Dieci anni fa.
