Comincia l’avventura. A Sciacca

** un giorno sarò un’idea. ***

? Letterando in Fest – X Edizione
? 30 Maggio, 2 Giugno 2019
? Multisala Badia Grande
? Sciacca

Un muro scrostato. Una carta geografica. Le macerie di una scuola. L’immagine di Letterando in Fest X è, per noi, un impegno e un monito. L’impegno è verso la comunità di Sciacca e di tutto il territorio: dobbiamo tenere cara la dimensione civile e culturale, farne terreno di discussione e crescita, di recupero di una storia antica e di proiezione verso tutto ciò che ci circonda, dentro e oltre il Mediterraneo. Il monito è per ognuno di noi: ci vuole un attimo a essere circondati da macerie, com’è successo alla scuola che vedete nella foto scattata l’anno scorso da un architetto italiano, Giovanni Fontana Antonelli, specializzato ormai da decenni nel restauro e recupero di città colpite da guerre e crisi. La foto ritrae la scuola elementare Ekhlas in una delle città più importanti dell’Iraq sulla Via della Seta, Mosul, e cioè l’antica Ninive, capitale assira, sede della prima grande biblioteca. Da Ninive alla distruzione di Mosul del 2018, è un attimo, se non si hanno a cuore libertà e diritti.

È per questo che abbiamo scelto un titolo forte. “Un giorno sarò un’idea”. Non bisogna aver paura di un’idea. Non bisogna, soprattutto, aver paura di incarnarla, un’idea. Abbiamo preso spunto dal verso di una poesia di Mahmoud Darwish, uno dei più importanti e rimpianti tra i poeti arabi, per indicare un percorso. L’inizio di un percorso che nasce dai giorni del Letterando e si snoda poi durante l’anno con altri appuntamenti, tutti all’insegna di un’offerta culturale di qualità diffusa nel tempo.

Il nostro obiettivo è offrire una lettura complessa della realtà. Affrontare i nodi del futuro. È un lavoro necessario, a Sciacca, polo scolastico di rilievo in un territorio esteso, polo d’attrazione di studenti e docenti, di genitori e di tecnici del lavoro culturale. È un lavoro inclusivo, un lavoro che tenterà di mettere assieme Sciacca con il resto del mondo, come dimostra la presenza nel programma di autori saccensi, siciliani, italiani, europei, mediterranei.

Vi aspettiamo, dal 30 maggio al 2 giugno, come sempre alla Badia Grande di Sciacca.

Ed ecco i versi di Mahmoud Darwish, tratti dal suo poema più celebre, “Murale”

“Un giorno sarò ciò che voglio.

Un giorno sarò un’idea. Nessuna spada la porterà
alla terra desolata, nessun libro…
Come pioggia su una montagna spaccata
allo spuntare di un filo d’erba,
non vincerà la forza
né la giustizia smarrita”.

Paola Caridi

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