Il battito della farfalla. Da Washington a Ryadh

Non ci sono solo ‘ufficiali e soldati semplici’ ad abbandonare la nave del ‘comandante’ Trump che affonda. A saltare dal Titanic sono in tanti, dentro e fuori i confini statunitensi. Non ci sono, insomma, solo i giganti dei social media che prendono le distanze dal presidente che aizza le masse ad assaltare Capitol Hill, e chiudono gli account di Trump al fotofinish dopo averli ospitati per anni. Né ci sono solo prestigiose corporate editoriali che cassano libri ormai scomodi, come ha fatto Simon&Schuster con uno dei giovani e ‘promettenti’ protagonisti del trumpismo, il senatore del Missouri Josh Hawley, considerato uno degli irriducibili dei falsi dati sulle elezioni presidenziali del novembre 2020.
Il battito della farfalla a Washington ha ripercussioni internazionali già importanti, ora, prima dell’insediamento del presidente eletto Joe Biden. Nella penisola arabica, per esempio, dove il negoziato sul caso-Qatar ha avuto un’accelerazione inattesa e un inatteso lieto fine (almeno per il momento).
Ricapitoliamo i fatti, tutti all’interno del periodo di presidenza Trump. Quattro anni fa, era sempre di gennaio, l’appena insediato Donald…

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