2 giugno. Festa della Repubblica, in Italia, quella fondata sui valori usciti dalla Resistenza. La Repubblica dei diritti umani e civili, dei diritti di tutti, che siano o meno cittadini italiani.
Un bel giorno per ricordarsene, mentre un essere umano – non importa con quale passaporto, nazionalità, cittadinanza – è al giorno 62 di sciopero della fame in un carcere egiziano. Una vita a rischio, per difendere i suoi diritti e la sua dignità.
Ecco chi fa oggi il digiuno solidale di 24 ore a staffetta per Alaa Abd-el Fattah.
Lo hashtag è: #iodigiunoperAlaa
Beatrice Merz – fondatrice di Hoperfulmonster, la casa editrice che ha pubblicato, lo scorso ottobre, gli scritti di Alaa Abd-el Fattah (Non siete stati ancora sconfitti, traduzione di Monica Ruocco)
Costanza Spocci – giornalista multimediale, conduttrice di Radio3Mondo, un’attenzione particolare a Medio Oriente e Nord Africa
Andrea Teti è Senior Associate Editor della rivista Middle East Critique, membro del direttivo della British Society of Middle East Studies (BRISMES) e co-fondatore del gruppo facebook Critical Middle East Studies (CMES).
Fatemi sapere se ho dimenticato qualcuno/a. La lista di coloro che partecipano al digiuno a staffetta dal 28 maggio e nei prossimi giorni è lunga.