Alaa Abd-el Fattah digiuna da 76 giorni. E ieri Mona Seif ha annunciato sui social di aver intrapreso da 5 giorni uno sciopero della fame in solidarietà con suo fratello Alaa Abd El Fattah. Lo fa perché sia visibile, visto che la politica del governo egiziano è di nascondere e mettere sotto silenzio la protesta di Alaa. Non è solo l’Egitto, comunque, a tacere e a non rispondere alle richieste di un prigioniero di coscienza che utilizza l’unico modo che gli rimane, la privazione del cibo, per mostrare la privazione dei suoi diritti.
Oggi, in Italia, partecipano al digiuno solidale di 24 ore per Alaa Emanuele Fantini e Gianni Toma.
grazie per questo gesto, mai scontato. C’è bisogno che altri si aggiungano al digiuno. Mandate una email a info@www.invisiblearabs.com