Alaa è da 80 giorni in sciopero della fame – Mona da 9 – Chi digiuna per Alaa in Italia il 20 giugno

Lo sciopero della fame di Alaa Abd-el Fattah dura da 80 giorni esatti. 80 giorni senza cibo perché Alaa è senza diritti. Mona Seif, una delle sue due sorelle, ha iniziato da 9 giorni uno sciopero della fame perché sia evidente a tutti ciò che sta vivendo e soffrendo Alaa. Mona è libera, e in questi giorni è a Londra assieme all’altra sorella, Sana Seif. Insieme stanno sostenendo la campagna per liberare Alaa, che da pochi mesi è anche cittadino britannico.

Questo è il video – che vi invito a condividere – in cui alcuni grandi attori leggono uno scritto di Alaa dedicato a suo figlio Khaled, concepito e nato dopo la rivoluzione di Tahrir del 25 gennaio 2011. Khaled ha ora 10 anni, la gran parte della sua vita l’ha trascorsa lontano da suo padre. Questo video è dedicato ad Alaa per la giornata del padre, che in molti paesi si celebra il 21 giugno.

E’ un brano bellissimo, contenuto in “Non siete stati ancora sconfitti”, la selezione di scritti di Alaa, pubblicata in italiano da hopefulmonster editore, nella traduzione di Monica Ruocco. Un brano che si conclude così:

“A un matrimonio proviamo gioia perché si tratta di un matrimonio. A un funerale siamo tristi perché ci troviamo di fronte alla morte. Amiamo un neonato perché è un essere umano e perché è un egiziano. I nostri cuori si spezzano per un martire perché è un essere umani e perché è un egiziano. Andiamo in piazza per scoprire che amiamo la vita anche al di fuori della piazza, e per scoprire che il nostro amore per la vita è resistenza. Corriamo verso i proiettili perché amiamo la vita e entriamo in prigione perché amiamo la libertà”.

In Italia prosegue il digiuno solidale a staffetta (ciascun digiuno di 24 ore) iniziato lo scorso 28 maggio per sostenere la liberazione di Alaa e i suoi diritti di persona e cittadino.

Oggi 20 giugno, nella giornata mondiale del rifugiato, digiunano per Alaa Costanza Pasquali Lasagni, che dedica un altro giorno senza cibo, assieme a Elena Medi, dopo anni di lavoro in Africa ora è volontaria dell’associazione NAGA di Milano, e a Laura Guidi, docente di storia contemporanea dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’.

Partecipate al digiuno solidale. Mandate una email a info@www.invisiblearabs.com e indicate il vostro giorno del digiuno.

Lascia un commento