Alaa è da 82 giorni in sciopero della fame – Mona da 11 – Chi digiuna in Italia il 22 giugno

Il Comune di Torino è il primo comune in Italia ad aver passato una mozione per chiedere la liberazione di Alaa Abd-el Fattah. Un gesto importante, di fronte al silenzio delle istituzioni europee e dei singoli governi, proprio nella fase in cui la voce è alta sull’Ucraina. Sui diritti in Ucraina.

I diritti non sono negoziabili, soprattutto per gli europei che si descrivono come i depositari del diritto, dello stato di diritto, delle democrazie e dei diritti umani e civili.

A Londra, oggi, ci sarà una veglia di fronte al Foreign Office per chiedere di agire per la liberazione di Alaa, che è al giorno 82 di sciopero della fame. A Londra, Mona Seif, sua sorella, è al giorno 11 di sciopero della fame.

Il digiuno solidale di 24 ore a staffetta prosegue in Italia grazie all’adesione di persone che vogliono accendere la luce sulla vicenda di Alaa, e con lui delle decine di migliaia di prigionieri rinchiusi nelle carceri egiziane. Oggi 22 giugno digiunano Michele Carrabba, e con lui due professioniste serissime della carta stampata come Chiara Nielsen e Catherine Cornet. Se la regione araba ha spazio sulla stampa italiana, è grazie al lavoro lavoro attraverso Internazionale.

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