Alaa al giorno 87 del suo sciopero della fame – Mona al giorno 16 – Chi digiuna in Italia per Alaa

Cosa possiamo fare per Alaa? E’ una domanda costante, una domanda che perseguita. Qui, da questa parte del mondo, ce la facciamo, per fortuna non in pochi. C’è, però, chi se la fa con una urgenza che nasce dall’essere famiglia. Mona Seif, ieri, l’ha scritto su un quaderno, come per schiarirsi le idee.

Cosa possiamo fare per salvare Alaa? Chi ha qualche idea, la condivida. Chi vuole partecipare al digiuno solidale a staffetta di 24 ore per Alaa, scriva una email a info@www.invisiblearabs.com. L’unica cosa impossibile da fare è non fare. La tagliola in cui si è costretti è quella dettata dal tempo. I giorni non sono più 86, come ha scritto ieri Mona. Sono diventati oggi 87 giorni in cui Alaa si priva del cibo per affermare i suoi diritti. E Mona, la sorella di Alaa, appunto, è al suo giorno 16 di sciopero della fame solidale.

In Italia, oggi digiunano per Alaa:

Rosita Di Peri,  docente di Politiche, Istituzioni e Culture del Medio Oriente presso l’Università di Torino. Una competenza che definirei rassicurante perché solida per il Libano, assieme a un grande amore per quel paese.

Gianluca Diana, giornalista, collabora con il Manifesto e con molte radio. Critico musicale, con un attenzione alle espressioni musicali del Global South.

Alessandra Icardi, animatrice.

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