Sono veramente preoccupanti le ultime notizie.
Non è arrivata la lettera di Alaa dal carcere di Wadi al Natrun, dopo che la scorsa settimana nulla è stato consegnato a sua madre. Laila Soueif si è recata ieri a 90 km di distanza dal Cairo, al carcere, per tentare di avere notizie del figlio, da tre mesi e quattro giorni in sciopero della fame per diritti e dignità e libertà. Le autorità de carcere hanno detto a Laila Soueif che riceverà notizie del figlio in occasione della Festa del Sacrificio, tra 6 giorni. In sostanza, quando il figlio sarà a 100 giorni di sciopero della fame…..
Si aspetta oggi che il ministro degli esteri egiziano Sameh Shoukri sia a Londra in visita alla sua omologa Liz Truss per il passaggio di consegne tra Gran Bretagna ed Egitto sul COP27, la conferenza mondiale sull’ambiente. Mona Seif, la sorella di Alaa, è al giorno 23 dello sciopero della fame, e manifesterà di fronte al ministero degli esteri britannico.
Oggi 4 luglio digiuna di nuovo Enrico De Angelis in solidarietà con Alaa Abd-el Fattah. Chi vuole aderire al digiuno solidale di 24 ore mandi una email a info@www.invisiblearabs.com