La foto scelta oggi ha solo il volto di Alaa Abd-el Fattah, giunto al giorno 97 del suo sciopero della fame per ottenere diritti che spettano a qualsiasi essere umano. Mona Seif, sua sorella, ha infatti deciso ieri sera di interrompere il suo sciopero della fame, iniziato dopo l’incontro con Alaa durante la visita in carcere, come descrive nel suo post su FB con il quale spiega perché interrompe il digiuno al suo venticinquesimo giorno. Non può essere fragile, in questi giorni così importanti per la vita di Alaa. Sameh Shukri, il ministro degli esteri egiziani, era a Londra per incontrare il suo omologo Liz Truss. Nulla, però, è trapelato sul caso di Alaa, sulle dovute pressioni per spingere il governo egiziano a liberare un cittadino britannico com’è la figura più nota della rivoluzione di Tahrir.
Oggi 7 luglio digiuna in solidarietà Carolina Paolicchi, anche lei di Astarte, giovane casa editrice (in tutti i sensi, anche per le menti che ci partecipano) che ha come suo focus proprio il Mediterraneo. Grazie!