130 giorni di sciopero della fame per Alaa

Ieri Laila Soueif, la madre di Alaa, e Sanaa Seif, la sorella più piccole, sono andate a Wadi al-Natrun per ricevere una lettera da lui. E, da parte loro, per tentare la buona sorte e far passate libri, una radio, lettore mp3, i Quaderni dal carcere di Gramsci…

Nel frattempo, Alaa è al giorno 130 di sciopero della fame. Per lui, a Berlino e a Roma si è pretestato davanti all’ambasciata britannica.

E domani digiuna di nuovo Maria Chiara Rioli, che ringrazio di cuore.

Per aderire al digiuno di un giorno in solidarietà con Alaa, inviare una email a info@www.invisiblearabs.com