Alaa è al giorno 198 di sciopero della fame

Nessuna novità, almeno pubblica. Alaa Abd-el Fattah è al giorno 198 del suo sciopero della fame in prigione per riavere indietro i suoi diritti e la sua vita e la sua libertà. Il pensiero va anche in queste ore, e credo di interpretare il senso di impotenza e di preoccupazione profonda di molti,  a un’altra prigione, quella di Evin a Teheran. I video delle fiamme altissime che salgono dalla famigerata prigione iraniana, dove vengono rinchiusi i prigionieri politici, rendono attoniti.
Oggi domenica 16 ottobre digiuna Giulia Calì Quaglia. Ecco le parole che mi ha scritto: “I giorni passano, e la situazione per Alaa è sempre più critica: mi piacerebbe poter dare il mio contributo a tenere accesa questa fiammella”.
Grazie, di cuore!
Chi vuole aderire al digiuno solidale per Alaa, un digiuno di 24 ore ciascuno che va avanti senza interruzione dal 28 maggio scorso e ha già coinvolto oltre duecento persone, mandi una email a info@www.invisiblearabs.com