Smeed, semolino etc.

Spezzo una lancia a favore del semolino, ingrediente dalla fama non proprio piacevole… E invece si può usare come fosse polenta, e accompagnarci una caponatina alla siciliana. Comunque sia, l’idea è sempre quella che il semolino sia salato, ma nella cucina araba semolino significa ma’moul, e cioè dolcetti di semolino ripieni di datteri, o di …

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Pastiera …et voilà

Tradizione rispettata. La pastiera versione gerosolimitana è stata fatta, assaggiata, e oggi sarà servita sul desco pasquale. Anche quest’anno, gli ingredienti sono stati all’insegna della contaminazione. Margarina e farina israeliane per la pastafrolla. Così come la ricotta per l’impasto. E poi grano palestinese messo a macerare due giorni prima. Fiori d’arancio e vaniglia palestinesi, così come …

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Ricotta, vecchio stile

L’igiene è anni luce meglio di quella del passato. I contenitori d’acciaio, per esempio, fanno la differenza. Ma ci sono cose che non cambiano (compreso il sapore indimenticabile della ricotta ancora calda), nella Sicilia occidentale. La ricotta si fa come un tempo: olio di gomito per girare il latte con un bastone. Di mandorlo.

Ode alla hindbeh

E cioè a quella verdura della ‘famiglia’ della cicoria, che a Roma si chiamerebbe la barba dei frati, e che si trova ancora nelle campagne palestinesi. Non è cicoria né cicorione, ma ci assomiglia proprio. Tanto che una bella purea di fave, accompagnata dalla hindbeh, è un vero e proprio bagno nella nostalgia. Fave secche, …

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Dopo un anno…

Un anno è passato da quando ho aperto questo blog. E dunque, dopo un anno, di Pasqua, ho rifatto la pastiera. Senza il timore e tremore dello scorso anno, senza grandi fatiche a trovare gli ingredienti. Semmai, col vezzo di andare oltre. E dunque niente canditi di quelli industriali e pieni di coloranti. Bensì le …

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Anche gli arancini

Sono rientrata nella cucina gerosolimitana, e ho deliziato la famiglia con gli arancini. Non sono quelli della Adelina di Montalbano, ma possono reggere il confronto. Il riso (australiano) che si trova qui è quello giusto per compattezza. A questo punto chiedo agli esperti qualcosa sulla storia comune di una polpetta di riso nel Mediterraneo. Arancini, …

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Madeleinette indolori

È vero che l’emigrante versione expat reitera, in versione Terzo Millennio, le medesime nostalgie. Un tuffo consolatorio in tradizioni, riti, usanze, che hanno la stessa funzione di un piccolo rifugio identitario. A parte la descrizione complessa, nella pratica quotidiana il “rifugio identitario” si palesa come una ricerca spasmodica di oggetti (e soprattutto cibo) vicini quanto …

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Slow food alla libanese

Ho trovato la notizia di un libro uscito da qualche mesetto, non solo sulla tradizione culinaria ma sulla produzione tradizionale libanese. E’ il libro di un professore dell’American University di Beirut, Rami Zurayk, che si intitola From ‘Akkar to ‘Amel Lebanon’s Slow Food trail. Da ricercare… A Beirut c’è, peraltro, un mercatino di prodotti biologici …

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Carteddate alla gerosolimitana

Evviva, il risultato è stato migliore delle attese, visto che si trattava della prima volta. Il voto del critico, grande amante della carteddate, ma molto stretto nelle valutazioni, è otto meno. Le carteddate fanno bella mostra di sé a Gerusalemme. Farina israeliana, olio extravergine d’oliva (buono) di Beit Jalla. Vino bianco francese, l’unico che avevo …

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