Il ballon d’essai di Sorour

E’ tempo che i Fratelli Musulmani egiziani siano un vero e proprio partito politico, invece di continuare a essere rappresentati in parlamento da indipendenti. La sorpresa non viene dalla frase, ma da chi l’ha pronunciata. Fathi Sorour, speaker dell’assemblea del popolo, il parlamento egiziano, ha lanciato un ballon d’essai di tale livello in una conferenza …

Leggi ancora →

Sciopero generale. Forse

Gira una email, nella blogosfera egiziana, che chiama a uno sciopero generale per il 6 aprile. Due giorni prima delle elezioni locali. Sarebbero tutte le opposizioni, ivi compresa la Fratellanza Musulmana, ad aver indetto questo inusuale sciopero con un’altrettanto inusuale chiamata via internet. Qualche scetticismo sta emergendo tra gli attivisti.

La rivolta dei prof

Annunciato da tempo, lo sciopero dei professori universitari qualche sorpresa l’ha suscitata. Perché domenica 23 marzo (la Pasqua cattolica, per noi; il primo giorno della settimana, in Egitto), i docenti degli atenei hanno aderito in massa allo sciopero. Le rivendicazioni, tutte economiche: aumento dei salari per rendere dignitosa la vita di professori che, in media, …

Leggi ancora →

Parla Salmawy

Su Israele ospite d’onore al Salon du Livre di Parigi interviene nuovamente Mohammed Salmawy, caporedattore di Al Ahram Hebdo, il settimanale di lingua francese al Cairo. Salmawy non è solo il capofila dei francofili, è anche stato uno degli amici più stretti di Naguib Mahfouz, l’uomo che raccoglieva i suoi pensieri e li trascriveva sullo …

Leggi ancora →

Candidature a rischio

Non è tutto così semplice, per le municipali in Egitto. E non solo per le retate che in questi ultimi giorni hanno colpito i membri dei Fratelli Musulmani candidati alle elezioni. Anche per il partito dei Mubarak, lo NDP, non è tutto così scontato. Soprattutto in periferia, dove le divisioni interne stanno creando problemi alla …

Leggi ancora →

Ultima spiaggia, il Faraone

Con Hamas non si parla. Ma senza Hamas non si fa la pace. E così, dicono anche ormai i giornali americani, l’amministrazione Bush si affida al mediatore di sempre (almeno quello degli ultimi decenni). Tocca a Hosni Mubarak parlare con Hamas, e non solo del valico di Rafah, che è un problema interno egiziano e …

Leggi ancora →

And the winner is…

Baha Taher. Il vincitore della prima edizione del premio per la narrativa araba, legato al Booker’s Prize britannico, e sponsorizzato da Abu Dhabi. L’anziano scrittore egiziano, uno dei più grandi sulla scena, ha vinto il premio e anche un non disdicevole assegno di 50mila dollari lo scorso 10 marzo. Il suo Sunset Oasis è stato …

Leggi ancora →

Panem et…

In questo caso, pane e voto. La crescita esponenziale dei prezzi dei beni di prima necessità, che è in atto da tempo, si sta mescolando in Egitto con la febbre (solo politica, poco sociale) del periodo pre-elettorale. Come spesso capita, le autorità egiziane hanno alzato il livello di repressione verso i Fratelli Musulmani, a poche …

Leggi ancora →