Ma quanto conta un premio! Di @alaa e del Sakharov

Notizia: Alaa Abdel Fattah è in pole position per il Premio Sakharov. Semplice intuizione, nessun bisbiglio dietro le quinte, nessuna voce di corridoio. Ma deve essere così. @alaa deve essere in pole position, tra i candidati al più importante premio europeo sui diritti umani. Perché? Perché l’attacco contro Alaa Abdel Fattah sferrato dal Giornale è …

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Per Gerusalemme. Il tempo perduto degli uomini – 2

Sono lontane, Gaza e Gerusalemme. Lo sono da decenni, e soprattutto da anni. Sono tanto lontane che le volte in cui ho raccontato di essere andata a Gaza, ai palestinesi di Gerusalemme, mi hanno guardata con uno sguardo tra il sorpreso e il nostalgico. E sempre con quel velo di imbarazzo che nasceva dalla rassegnazione. …

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…e polvere ritornerai

Sabbia. È tutto quello che resta. Ci è voluto così poco per buttare giù quello che era, veramente, un castello di sabbia. Un castello, e cioè un bell’edificio. Pulito, accogliente, pieno di sole. Verde, perché alimentato a pannelli solari, che aiutavano non solo il ‘nostro’ castello ma anche le case del contado. Le povere case …

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Per sapere qualcosa di Hamas

Ho scritto un libro sulla storia di Hamas, pubblicato nel 2009 da Feltrinelli. E’ la storia politica di Hamas, basata su interviste, documenti, cronaca, elaborata e scritta durante la mia lunga permanenza a Gerusalemme, con diverse puntate nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, e nei paesi arabi. Il libro si conclude con l’Operazione Piombo …

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Gaza. La strage degli invisibili, e dei senza nome

È un popolo in fuga, dentro una gabbia. Popolo, civili, che scappano da un quartiere di Gaza City per rifugiarsi in un altro quartiere, in un posto che pensano meno insicuro. Fuggono da Shujayya, un quartiere che già negli scorsi attacchi militari israeliani nella Striscia era già stato pesantemente colpito. Shujayya, teatro già nel 2008-2009 …

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I nomi, i nomi, non i numeri

Così lontana da sembrare un videogioco. Una guerra virtuale, e non solo perché sono talvolta droni a sganciare bombe. Vista dall’Italia, l’ultima guerra su Gaza passa ai telespettatori ignari e distratti come una igienizzata versione del conflitto. Un videogioco di guerra di quelli a cui giocano i ragazzi nativi digitali. Ma la guerra è sempre …

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Sette anni dopo…

Sette anni…persi Ma quale governo di unità nazionale palestinese? Non ne so nulla… Dove l’hai sentito? La candida domanda di un caro amico romano, ieri, ha racchiuso – involontariamente – il senso di quello che è successo all’inizio di giugno a Ramallah, Washington, Bruxelles, e in qualche altra capitale determinante in Consiglio di Sicurezza ONU …

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Il WPP premia lo scatto sul dolore di Gaza

L’innocenza dei volti bianchi, irrimediabilmente diafani  dei due bambini. La rabbia di un funerale che, com’è consuetudine, è maschile nella processione che conduce i corpi alla sepoltura. E poi il grigio delle casette, i toni marroni e anonimi dei poveri vestiti che si indossano a Gaza, la folla che si restringe per poter percorrere le …

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Discontinuità oppure business ad usual?

    Quella che segue è l’analisi per il dossier dell’Ispi per il 2013 dal titolo Il Rischio Babele. Parla di Gaza, di Hamas, di Israele, dello Stato di Palestina. Cosa ci si deve aspettare per il prossimo anno? La continuazione di un conflitto a bassa intensità, oppure qualcosa di diverso? Buona lettura…   Discontinuità oppure …

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