…e polvere ritornerai

Sabbia. È tutto quello che resta. Ci è voluto così poco per buttare giù quello che era, veramente, un castello di sabbia. Un castello, e cioè un bell’edificio. Pulito, accogliente, pieno di sole. Verde, perché alimentato a pannelli solari, che aiutavano non solo il ‘nostro’ castello ma anche le case del contado. Le povere case …

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Per sapere qualcosa di Hamas

Ho scritto un libro sulla storia di Hamas, pubblicato nel 2009 da Feltrinelli. E’ la storia politica di Hamas, basata su interviste, documenti, cronaca, elaborata e scritta durante la mia lunga permanenza a Gerusalemme, con diverse puntate nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, e nei paesi arabi. Il libro si conclude con l’Operazione Piombo …

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Gaza. La strage degli invisibili, e dei senza nome

È un popolo in fuga, dentro una gabbia. Popolo, civili, che scappano da un quartiere di Gaza City per rifugiarsi in un altro quartiere, in un posto che pensano meno insicuro. Fuggono da Shujayya, un quartiere che già negli scorsi attacchi militari israeliani nella Striscia era già stato pesantemente colpito. Shujayya, teatro già nel 2008-2009 …

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I nomi, i nomi, non i numeri

Così lontana da sembrare un videogioco. Una guerra virtuale, e non solo perché sono talvolta droni a sganciare bombe. Vista dall’Italia, l’ultima guerra su Gaza passa ai telespettatori ignari e distratti come una igienizzata versione del conflitto. Un videogioco di guerra di quelli a cui giocano i ragazzi nativi digitali. Ma la guerra è sempre …

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Out of the blue? La faccia crudele di Gerusalemme

L’avevano messa nel cassetto. Tutti quanti. Nelle cancellerie di tutto il mondo. Bella stipata, chiusa a chiave. Perché parlare di Gerusalemme? Quello è l’ultimo punto da trattare in un ipotetico negoziato, in un processo di pace che solo fuori da Israele/Palestina si continua a pensare ancora vivo. Meglio lasciarla lì, la Città Troppo Santa. Lì, …

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Sette anni dopo…

Sette anni…persi Ma quale governo di unità nazionale palestinese? Non ne so nulla… Dove l’hai sentito? La candida domanda di un caro amico romano, ieri, ha racchiuso – involontariamente – il senso di quello che è successo all’inizio di giugno a Ramallah, Washington, Bruxelles, e in qualche altra capitale determinante in Consiglio di Sicurezza ONU …

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La diplomazia è nei dettagli

Nessun commento sul viaggio del Papa in Terrasanta, alla vigilia della sua partenza per Amman. Solo una sottolineatura, sussurratami da un grande giornalista ed esperto di Medio Oriente: Papa Francesco segue una cronologia biblica ed evangelica, nel suo viaggio. Parte da Mosè, dall’attuale Giordania dove si ritiene che Mosè sia sepolto, sul Monte Nebo. Poi …

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Una Terra, due Stati

Ecco, questo è il piano di pace, l’uovo di Colombo. L’unico piano di pace che è possibile, praticabile, realistico, anche se a prima vista utopico. Non potevo parlarne sinora, perché il dialogo in corso tra israeliani e palestinesi aveva bisogno di una sua riservatezza. E quella riservatezza ho mantenuto, per oltre un anno, perché noi …

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I veleni attorno ad Arafat

Com’è lontano quel novembre, vero? Nove anni fa, altrettanto uggioso, freddo, umido, come spesso capita in Palestina. Ricordava le stripes di Joe Sacco ambientate nella Palestina della prima intifada. L’ultima parte della vita di Yasser Arafat si stava consumando dietro i muri della Muqata, a Ramallah, così come dietro i muri sbrecciati si era consumata …

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Chi si ricorda del Giardino delle Rose?

Venti anni e stavolta, davvero, sembra un secolo. Venti anni scoccano domani, e la foto di quella stretta di mano contratta e forzata porta su di sé tutti i segni di un tempo andato, e di una speranza su cui è stata costruita una vera e propria industria della pace. Yasser Arafat e Ytzhak Rabin, …

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