Teatro delle libertà

Ha il sapore amaro di un giorno di lutto. Strano, vero? La libertà a teatro può avere il sapore amaro, amarissimo di un giorno di lutto. Era il 4 aprile del 2011. Il Medio Oriente e il Nord Africa erano scossi da venti impetuosi e freschi, i venti delle rivoluzioni arabe. Era caldo, come sempre d’aprile in Palestina. Juliano Mer Khamis stava uscendo dal suo teatro nel campo profughi palestinese di Balata, accanto a Jenin. Il Teatro della Libertà, appunto. Era nella sua vecchia Citroen rossa con il suo bambino, piccolissimo, e la babysitter. Un uomo con il passamontagna lo ha chiamato, e freddato con cinque colpi di pistola.

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Gli scaffali (vuoti) di Ryadh ospiti a Torino

La vera notizia saranno gli scaffali dello stand (presumibilmente imponente) dell’Arabia Saudita, il paese ospite del prossimo Salone del Libro, edizione 2016. E cioè: ci saranno libri, su quegli scaffali? E quali tipi di libri? La domanda non è peregrina, visto che in Arabia Saudita vige la censura, soprattutto sulle opere d’arte. Un esempio su …

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Dimenticare Tahrir

Da Tahrir a Emaar Square. Il titolo dell’articolo del Guardian è di quelli che catturano l’attenzione. O perlomeno attirano l’attenzione di chi, come me, è affascinata da come lo spazio urbano diventa non solo palcoscenico, ma protagonista a suo modo della storia. E anche della storia sociale. Da Tahrir a Emaar Square. Emaar Square? Mai …

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La Colomba agli Invisibili

Oggi pomeriggio – 2 luglio – mi danno un premio, a Roma. Un premio che, per la mia generazione, ha un buon sapore. È arrivato a sorpresa e, come tutte le buone sorprese, è ancor più gradito. Soprattutto perché è un premio che condivido ex aequo et bono con il mio blog, con questo blog. …

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Sono solo canzonette? Assaf, il ragazzo e il mito

È tutta una questione di numeri. E di un mito politico irrisolto. Il fenomeno di Mohammed Assaf, vincitore effettivo e morale di “Arab Idol”, non può in alcun modo essere paragonato ai nostri talent show, e tantomeno ai ragazzi che attraverso contenitori di quel genere vivono un successo spesso temporaneo ed effimero in Italia. C’è …

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Ruby, la furbizia e gli stereotipi

Non c’è dubbio. Il modo in cui il pubblico ministero Ilda Boccassini ha spiegato il comportamento di Ruby Rubacuori, al secolo Karima el Mahroug, al processo contro Silvi o Berlusconi è un catalogo perfetto e (quasi) completo degli stereotipi sul mondo arabo. Anzitutto per quella frase  (“furba, di quella furbizia proprio orientale delle sue origini”) …

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Finis terrae con sarde allo spiedo

  Il muretto. Non è per caso che lo chiamano così. Perché alla fine della lunga discesa, dalla collina al mare, non c’è nient’altro che quello. Il parcheggio, il marciapiede, e il muretto che separa l’asfalto dalla spiaggia. Finis terrae  versione Menfi. Sciacca è dall’altro lato di Capo San Marco, a sud. I maestosi templi …

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