Una giornata particolare. 22 settembre 2025

Che giornata! Lo digeriremo con il giusto tempo, questo 22 settembre 2025, ma già sappiamo molto del suo significato. Sappiamo, per esempio, le sue prime volte. Le prime volte del 22 settembre 2025. La prima volta di uno sciopero generale senza i sindacati tradizionali, Cisl, Uil, e soprattutto Cgil, che ha deciso con un’improvvida presa …

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Gaza brucia. Delenda Carthago

Gaza brucia. Lo ha detto. Il ministro della difesa Israel Katz ha candidamente confessato il suo crimine, il crimine di genocidio compiuto con l’imprimatur di uno stato, Israele. “Gaza sta bruciando”, ha detto. Una didascalia alle foto, ai video, alle immagini continue che arrivano da Gaza. Una didascalia che è una confessione. Gaza brucia, delenda …

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Due potenti e un genocidio

Paola Caridi, Tomaso Montanari – 5 settembre 2025 – «Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario». L’articolo 1 della Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano esprime in forma ufficiale ciò che resta del potere temporale dei papi. È l’ultima traccia di …

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Gesti di resistenza

Un gesto di resistenza, nei margini. E poi sempre di più, da una latitudine all’altra, negli ospedali dove già 15mila medici e personale sanitario hanno digiunato per Gaza, nelle chat di professionisti, nelle lettere aperte di centinaia di psicanalisti e altrettanti ambasciatori, nei porti e nella base dei sindacati, nelle parrocchie e nei conventi, alla …

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Gaza: genocidio di popolo e terra

Un bulldozer che sradica un ulivo. A Mughayyir, un villaggio palestinese a neanche 30 km di distanza da Ramallah. Cisgiordania. Ben lontano da Gaza. Ancor più invisibile (che paradosso!) di Gaza. È uno dei simboli del genocidio che Israele sta compiendo sui palestinesi. C’è tutto, in questo fermo immagine ricavato da un video in cui …

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Senzapotere. Non impotenti.

Mosca. Mosca sovietica. Poteva essere il 1959, l’anno di un determinante viaggio di Giorgio La Pira proprio in quella che, in termini odierni, sarebbe stata definita la capitale dell’”Asse del Male”. Il sindaco (santo) di Firenze già incarnava quel tipo di persona che va nei luoghi, li percorre e non solo li immagina. Quel tipo …

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Non è Hiroshima. E’ peggio

Ci vuole tempo per capire, digerire le macerie di Gaza. Quelle reali, dico. Non solo quelle morali che popolano (spero!) le nostre giornate e gli incubi notturni. Ci vorrà tempo per capire quei video e quelle foto prese a volo d’uccello, quelle che mostrano Gaza dall’alto, dai cargo militari che lanciano tonnellate di cibo montate …

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Si può disertare il silenzio?

Si può disertare? E, ancor di più, si può disertare il silenzio? Si può rompere questa apparente calma, questa zona di conforto? Possiamo toglierci le cuffiette che ovattano la nostra vita quotidiana? Ma certo, sappiamo che possiamo farlo. E certo, non solo su Gaza. Ma Gaza è, davvero, la pietra di scarto che diviene la …

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Il lessico famigliare e le parole che lo compongono

C’è un modo per capire quanto una persona, un amico, sia importante. Un modo laterale, quasi marginale, all’apparenza. Lo si comprende da quanto quell’amico sia entrato, con forza, nel tuo lessico famigliare. E se scrivo ‘lessico famigliare’ lo intendo nel suo significato letterale. Le sue frasi, le sue parole puntellano il nostro lessico, in famiglia, …

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