La “morta gente” di Gaza

Chissà, forse con una delle illustrazioni dell’Inferno dantesco di Gustave Dorè, quelle che sono praticamente entrate in tutte le case d’Italia, si riesce a percepire nel profondo l’orrore in corso a Gaza. L’umanità dolente. La “morta gente” dell’ottavo canto dell’Inferno di Dante. Chissà. A patto che sia chiaro che l’inferno in terra, a Gaza, è …

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I camion dei sudari

Cinque camion entrati a Gaza, ieri 19 maggio, dopo l’annuncio del premier Benjamin Netanyahu che Israele avrebbe concesso una moderata quantità di prodotti umanitari dentro Gaza. Un po’ di cibo e qualcos’altro. Ne entravano, prima del 7 ottobre, cinquecento al giorno. Ne sono stati permessi ieri 5. Un centesimo, di quelli necessari ‘a pieno regime’. …

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Ben&Gaza

Il gelato di Ben&Jerry non è niente male. Detto da un’italiana. Forse perché ha segnato il mio decennio di vita a Gerusalemme, città segnata non solo dalle fedi, ma anche da un’americanizzazione in corso da decenni. È un gelato circondato da un’aura speciale. Quella creata da Ben Cohen e Jerry Greenfeld, che quasi mezzo secolo …

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Gli alberi che sussurrano al mondo

“Gli alberi che sussurrano attorno al tempio presto diventano cari quanto il tempio stesso” (John Keats – Endimione) Sono andata a Mar Elias, in quel luogo che nella tradizione è ritenuta la casa di Elia. Poco più di un’ora di macchina a nord di Amman, vicino ad Ajloun. In cerca del soffio di vento, sussurro, …

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Buon 25 aprile. All’Italia e nel mondo

Il padre dell’articolo 11 – l’articolo con cui la nostra Costituzione ripudia la guerra – ha voluto essere sepolto nei luoghi di una delle più terribili stragi nazifasciste. Monte Sole. Marzabotto. Quasi mille persone uccise in pochi giorni, nell’autunno del 1944. La liberazione era vicina, appena pochi mesi, ma il prezzo da pagare doveva essere …

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Il Papa voleva andare a Gaza

Voleva andare a Gaza. Con il suo corpo malato, su una sedia a rotelle, nell’inferno del mondo. Papa Francesco voleva andare a Gaza. Molto più di un desiderio: un’idea da realizzare. Lo ricorda uno dei suoi cari amici, Lucio Brunelli, giornalista, per anni vaticanista del Tg2, e poi – proprio per volere di Papa Francesco …

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Non filmate il mio corpo esposto

“Vi chiedo di non filmarmi quando sarò uccisa. Filmarmi per quale motivo, per esporre ancora una volta il tradimento del mondo? Riuscirete a fermare la guerra per la mia morte? Perché siete ancora silenziosi? Siamo testimoni di scene di morte e di persone che vengono bruciate vive. Gente bruciata viva. Riuscite a immaginarvelo? Sono scene …

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Chi, se non noi?

Un salice spoglio, in una terra che appare altrettanto spoglia. E due persone che aspettano, sotto l’albero, a cui – sembra, almeno all’apparenza – non danno la giusta attenzione. Chi, tra noi, ha dato però, a sua volta, così importanza a un salice spoglio, il vero terzo personaggio di “Aspettando Godot”? Accanto al suo tronco, …

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