Diario del Cairo – La città rifiutata


In attesa di parlare del Cairo al Festivaletteratura di Mantova sabato prossimo, 7 settembre, assieme a Filippo Romano e Luca Molinari (evento n.131), ripropongo un articolo che avevo postato qui sul blog il 28 marzo del 2011, uno dei miei diari dal Cairo. Cairo è una megalopoli segnata non solo dalla tragedia politica di anni e decenni, ma – appunto per questo – dal rapporto che i diversi segmenti della società egiziana hanno deciso di avere con la trama urbana. Riprendo ancora una volta Roland Barthes, e le sue famose pagine sulla città come “discorso”: leggere Il Cairo significa farsi raccontare, dalla città, cosa è successo dei suoi residenti. Dove sono ora, cosa hanno deciso di fare della loro relazione col Cairo, perché sono rimasti, per quali ragioni – al contrario – hanno rescisso la loro storia con la città.

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I Figli della Rivoluzione, su Rai2

Un anno dopo quella che tutti oggi chiamano la Rivoluzione del 25 gennaio, di nuovo il popolo di Tahrir e’ in piazza e di nuovo l’Egitto vacilla paurosamente fra speranze e delusione, tra rabbia, voglia di cambiamento e desiderio di stabilita’, dice la presentazione del lungo reportage di Marc Innaro dal Cairo. Corrispondente Rai dall’Egitto …

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Sabah el Thawra! Buongiorno, rivoluzione

Sabah el Thawra, Buongiorno Rivoluzione, Gooood Morning Revolution. Nonostante le numerose delusioni, i rischi, i pericoli, i morti, la galera, gli attivisti di Piazza Tahrir salutano il 25 gennaio 2012 in questo modo. Su tutte le piattaforme utili, compresi i social network. E’ giornata di celebrazioni, a un anno dall’epopea iniziata in una giornata d’inverno. …

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25 gennaio. Ancora

E’ più di un mese che, sul web egiziano, ci si prepara al 25 gennaio 2012. Non per celebrare un anniversario, anche se quella data è entrata come un macigno nell’immaginario collettivo di ogni egiziano. Di qualsiasi età. Cesura della storia del paese, qualsiasi cosa succeda in questi giorni e in queste settimane. Questa immagine, …

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La Repubblica di Tahrir chiede…

Il giuramento dei nuovi ministri è stato rinviato a domani. Sembra. L’Egitto della Rivoluzione del 25 gennaio affronta un altro passaggio (obbligato) per liberarsi del regime dei Mubarak. Ed è un passaggio che nasce ancora una volta – doverosamente – da piazza Tahrir. Il sit in in piazza continua, da oltre dieci giorni. La piazza, …

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La politica del tweet

C’era stato un primo esperimento, qualche settimana fa. Affollatissimo esperimento, dicono le cronache – rigorosamente via tweet, a parte un lungo, interessante articolo su Al Ahram – dell’evento. Gli utenti egiziani di twitter riuniti per parlare di politica. Nella fattispecie, del ruolo dei giovani islamisti e/o fratelli musulmani nella rivoluzione egiziana.  Vi hanno partecipato alcuni …

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Un anno fa. Solo un anno fa

E’ passato  un anno. Sarebbe meglio dire, è passato solo un anno. Un anno dall’uccisione, da parte di due poliziotti, di un ragazzo ad Alessandria d’Egitto. Si chiamava Khaled Said, non aveva fatto niente, non aveva commesso nessun reato, era anche di quei ragazzi che non partecipavano alle manifestazioni di protesta. Era andato a passare …

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Processi eccellenti

Sono passati esattamente due mesi da quell’11 febbraio che ha segnato la caduta del regime di Hosni Mubarak. Due mesi dalle dimissioni del presidente rimasto in carica poco meno di trent’anni. La Rivoluzione del 25 gennaio, travolgente come tutte le rivoluzioni, ha raggiunto così il suo scopo simbolico, ma la strada per l’uscita piena dal …

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Cairo on my mind

Il mio piccolo corso di aggiornamento sulla rivoluzione egiziana è finito. Lascio il Cairo dopo aver camminato, ascoltato, visto la città che più amo all’indomani di  Piazza Tahrir e nel bel mezzo di una transizione delicata e confusa, come tutte le transizioni che succedono a una rivoluzione così travolgente. Ascoltare gli uomini e le donne …

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