La letteratura araba a Torino

Al posto del Paese ospite d’onore, una nuova formula che offre un focus allargato e traversale su realtà culturali che superano le rigide divisioni degli Stati nazionali. A criteri puramente geopolitici subentrano più ampi criteri geoculturali. La letteratura come patria, come rifugio, come portatrice di diritti, come luogo deputato al dialogo, al confronto con l’altro. Non una semplice vetrina, ma un’occasione di scambio, un comune discorso in progress da opporre alle semplificazioni e ai pregiudizi.

Leggi ancora →

Gli scaffali (vuoti) di Ryadh ospiti a Torino

La vera notizia saranno gli scaffali dello stand (presumibilmente imponente) dell’Arabia Saudita, il paese ospite del prossimo Salone del Libro, edizione 2016. E cioè: ci saranno libri, su quegli scaffali? E quali tipi di libri? La domanda non è peregrina, visto che in Arabia Saudita vige la censura, soprattutto sulle opere d’arte. Un esempio su …

Leggi ancora →

Ricominciamo da Mille?

Oggi mi sono accorta che mille persone hanno condiviso in questi ultimi tre giorni su Facebook il mio #iononsonoinguerra. Non è un manifesto. È una presa di posizione, e se qualcuno/a l’ha condivisa è perché si è sentito a disagio, in questi giorni. Si è sentito trascinato, volente o nolente, in una guerra prossima ventura …

Leggi ancora →

La Colomba agli Invisibili

Oggi pomeriggio – 2 luglio – mi danno un premio, a Roma. Un premio che, per la mia generazione, ha un buon sapore. È arrivato a sorpresa e, come tutte le buone sorprese, è ancor più gradito. Soprattutto perché è un premio che condivido ex aequo et bono con il mio blog, con questo blog. …

Leggi ancora →

Omar Salah, il fratellino di Bouazizi

E se dovessi scrivere il seguito di Arabi Invisibili? Un seguito cartaceo, intendo dire, ché quello virtuale non si è mai interrotto, fornendo a chi ha seguito il blog in questi cinque anni gli aggiornamenti non solo sugli eventi, ma sugli stessi protagonisti del libro che ho scritto di getto e pubblicato nel 2007. Una …

Leggi ancora →

Visibili… in arabo

La notizia me l’ha portata la Rete. O meglio, un amico che mi ha detto mabrouk, auguri, congratulazioni. Con un buon anno e mezzo di ritardo sulla tabella della casa editrice egiziana, l’Istituto Nazionale per la Traduzione, è uscito Arabi Invisibili in arabo. Al Cairo, e con una copertina che a me piace molto. Doveva …

Leggi ancora →

Rassegna audio/video

La Feltrinelli ha registrato in video tutta la chiacchierata tra ‘Ala al Aswani e me al Festivaletteratura di Mantova. Lo si può trovare sia sul sito della casa editrice sia su YouTube. Potenza della tecnica. Mi piacerebbe risentire anche quello che Wael Abbas ha detto all’aula magna dell’università di Mantova, per sfatare lo stereotipo dei …

Leggi ancora →

Arabi Invisibili. Lo ebook

L’ho scritto nel 2006. L’ho pubblicato nel 2007. Esce in ebook nel 2011. Questo libro è proprio figlio di quel mondo arabo cangiante nel quale vivo da dieci anni esatti. Di carta nel 2007, e ora sullo schermo… sempre edito da Feltrinelli, che ha aperto da mesi una sezione digitale sempre più ricca. Arabi Invisibili …

Leggi ancora →

Intifada libica, in anticipo?

E’ cominciata in anticipo, quella che gli organizzatori hanno definito l’intifada in Libia. Prevista per il 17 febbraio da un tam tam, anche stavolta in rete, e specialmente su Facebook, per celebrare il Giorno dei Martiri, l’impiccagione di oppositori al regime di Gheddafi, nel 2006. Le manifestazioni e gli scontri sono invece già cominciati da …

Leggi ancora →

L’ultimo post di Sandmonkey Update: rilasciato ma picchiato

La Rete, per fortuna, è anche un grande archivio. E dunque, anche se il blog di Sandmonkey, il blogger arrestato oggi dal regime egiziano, è stato chiuso e il suo account sospeso, è possibile leggerlo. Ancora. Attraverso la sua cache. E allora ho deciso di lasciare la parola a Sandmonkey, a nome di tutti i …

Leggi ancora →