Al posto del Paese ospite d’onore, una nuova formula che offre un focus allargato e traversale su realtà culturali che superano le rigide divisioni degli Stati nazionali. A criteri puramente geopolitici subentrano più ampi criteri geoculturali. La letteratura come patria, come rifugio, come portatrice di diritti, come luogo deputato al dialogo, al confronto con l’altro. Non una semplice vetrina, ma un’occasione di scambio, un comune discorso in progress da opporre alle semplificazioni e ai pregiudizi.
arabi
Ricominciamo da Mille?
Oggi mi sono accorta che mille persone hanno condiviso in questi ultimi tre giorni su Facebook il mio #iononsonoinguerra. Non è un manifesto. È una presa di posizione, e se qualcuno/a l’ha condivisa è perché si è sentito a disagio, in questi giorni. Si è sentito trascinato, volente o nolente, in una guerra prossima ventura …
Piccola storia edificante
“A mille ce n’è, nel mio cuore di fiabe da narrar”. C’era una volta, all’ombra di un castello di arenaria, un paese colpito da un incantesimo: gli abitanti avevano perso la memoria del “senso di sé”, la memoria della propria piccola storia. Ma un giorno il fantasma dell’Emiro decise che non si poteva andare avanti …
La Storia non è una frittata
Ho letto, domenica, la rassegna della stampa italiana, sezione Mondo. Anzi, per meglio dire, sezione Medio Oriente. Dalla cronaca delle rivoluzioni siamo (finalmente) passati all’analisi delle rivoluzioni arabe, che sono persino arrivate anche alle pagine culturali. La cosa che mi ha colpito è come, in alcuni commenti, ormai da giorni, si stia provando letteralmente a …