Di Qatar, Arabia Saudita, controrivoluzioni e “sante alleanze”

5 giugno 2017. Il sole sorge, nel Mediterraneo, su un giorno a dir poco simbolico. Si dovrebbero ricordare i 50 anni dalla Guerra dei Sei Giorni vinta da Israele sulle truppe (e le aviazioni) arabe. 50 anni da una guerra che ha segnato il corso della storia contemporanea mediorientale in maniera indelebile. 50 anni di occupazione israeliana di Gerusalemme est, Cisgiordania, Gaza e Alture del Golan. Un anniversario così, mezzo secolo di storie, lutti, paci fallite, dovrebbe essere un modo per riflettere su ciò che succede oggi in Israele e Palestina.

No, il 5 giugno 2017 non va così. La notizia diventa un’altra. Notizia a sorpresa per il grande pubblico. Paventata dagli esperti. L’Arabia Saudita rompe le relazioni con l’avversario e competitor degli ultimi anni, il Qatar.

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Salvare Ashraf Fayadh

ashraf fayadh

#FreeAshrafFayadh

Oggi è una giornata speciale, non solo per Ashraf Fayadh. Oggi è una giornata speciale, diversa da quelle alle quali abbiamo assistito in queste ultime settimane. Così piene di dolore, lutti, sangue, terrore, stereotipi, falsità, luoghi comuni, razzismo. Oggi è una giornata dedicata a una persona, a un uomo, a un poeta: un atto pieno e convinto di solidarietà, e un gesto in difesa dei diritti. Diritto alla vita per Ashraf Fayadh, poeta di origine palestinese, condannato a morte dall’Arabia Saudita, paese di cui siamo colpevolmente alleati nonostante le pervicaci violazioni dei diritti umani e civili da parte del regime degli Ibn Saud.

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Gli scaffali (vuoti) di Ryadh ospiti a Torino

La vera notizia saranno gli scaffali dello stand (presumibilmente imponente) dell’Arabia Saudita, il paese ospite del prossimo Salone del Libro, edizione 2016. E cioè: ci saranno libri, su quegli scaffali? E quali tipi di libri? La domanda non è peregrina, visto che in Arabia Saudita vige la censura, soprattutto sulle opere d’arte. Un esempio su …

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Aspettando Godot: il 2015

Basterebbe questa vignetta, a descrivere quello che succede in Arabia Saudita. Il re ha graziosamente deciso che le donne potranno votare alle elezioni comunali, ma nel 2015. Nel frattempo, però, non possono guidare una macchina, ma farsi accompagnare dal marito, dal tutore [sic!], o dall’autista che il marito ha scelto per loro. Andare a votare, …

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Data: #mar11. Luogo: Arabia Saudita

Da quel poco che si sa, le forze di sicurezza saudite non tollereranno manifestazioni oggi, 11 marzo. O meglio, come nella recentissima tradizione delle rivoluzioni arabe, #mar11, il tag scelto dai ragazzi per indicare l’appello alle dimostrazioni che sta girando su tutti i social network e i mezzi di comunicazione digitali. E’ molto probabile che …

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Sheykh Areefi a Gerusalemme?

Sheikh Mohammed Al-Areefi, noted Saudi cleric, announced Monday on his television show that he will visit Jerusalem next week to bolster Muslim claims to the city. If Al-Areefi goes ahead with his plan, it would be an unprecedented trip. Sarebbe un caso, la visita di Sheykh Mohammed al Areefi a Gerusalemme. E ricorda, peraltro, che …

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