Perché nulla cambi (tra Egitto e Hamas)

«C’è una tendenza, condivisa da Hamas e dall’Egitto, a non chiudere le porte a un accordo bilaterale dopo le elezioni presidenziali» egiziane. È realismo politico in piena regola – non c’è che dire – quello che viene trasmesso nelle recenti dichiarazioni al sito d’informazioni al Monitor da parte di un funzionario di Hamas che ha …

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Goooood Morning, Zabut!

Bella mattina, vero? Un po’ fresca, l’aria, in attesa del grande caldo, previsto per un fine settimana da estate piena. Almeno qui in Sicilia. No, non voglio parlare del tempo. Ma dell’aria, sì che ne voglio parlare. C’è un’aria diversa, a Sambuca di Sicilia, dove ieri si sono conclusi i 10 anni di ‘regno’ del …

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Yalla, a votare!

Erano anni, tantissimi anni, non ricordo più quanti, che non assistevo a un comizio di chiusura della campagna elettorale. Era la prima volta che assistevo a un comizio di chiusura della campagna elettorale in un paese. Qualche migliaio di elettori, nel cuore della Sicilia. Il corso di Sambuca, venerdì sera, era pieno, almeno nella parte …

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I traumi (necessari) della Storia

Se dovessi andare sulla famosa isola deserta, e portarmi appresso solo gli altrettanto famosi dieci libri, sarei – come tutti – presa da un piccolo panico. Fare la classifica dei libri amati è una crudeltà. Scegliere, invece, i libri che ti hanno formato, e che dunque hai amato per quello che ne hai guadagnato nel …

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Le elezioni in Israele. Meno stellette, più abiti civili

Com’è consuetudine, le elezioni israeliane sono riuscite a sorprendere non solo gli analisti, ma anche i sondaggisti. C’è, però, un  segnale nuovo, da comprendere fino in fondo. È che in queste elezioni ci sono state meno stellette. Meno generali, insomma. Emblematico il caso di Shaul Mofaz, in bilico dopo il tracollo del suo partito Kadima, …

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E’ l’islam politico, bellezza…

In principio fu la vittoria di Hamas nel gennaio 2006. E non la vittoria del FIS algerino di 14 anni prima. Il (parziale) successo dei Fratelli Musulmani nel primo turno delle defatiganti e lunghe elezioni egiziane non va legato a quello che è successo nel 1991-92 in Algeria. Bensì a quella svolta partecipazionista dell’islam politico …

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Cibo per la mente

Aspetto i risultati ufficiali in Egitto, previsti per questa sera, per scrivere quello che penso: niente di eclatante, solo qualche puntualizzazione sull’islamismo e sul buon successo (non del tutto sorprendente…) dei partiti salafiti. A domattina, dunque, per qualcosa di più ragionato. Intanto, nel frattempo, se non avete niente di meglio da fare, vi do qualche …

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Tra il voto, la piazza e l’ancien regime

Il grande, orgoglioso e incredibile popolo egiziano è in fila da stamattina, dicono i testimoni. Un po’ di disorganizzazione (lo stereotipo direbbe: è normale, in Egitto), ma l’atmosfera – a giudicare dalle descrizione – mi sembra molto simile a quella che ho respirato nel marzo scorso, quando c’è stato il referendum sugli emendamenti costituzionali. Il …

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Aspettando Godot: il 2015

Basterebbe questa vignetta, a descrivere quello che succede in Arabia Saudita. Il re ha graziosamente deciso che le donne potranno votare alle elezioni comunali, ma nel 2015. Nel frattempo, però, non possono guidare una macchina, ma farsi accompagnare dal marito, dal tutore [sic!], o dall’autista che il marito ha scelto per loro. Andare a votare, …

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Disperata richiesta di libertà

Questo è il video che mi ha segnalato un lettore del blog, Francesco Masala. Molto bello, prodotto in Egitto, per quel che si riesce a comprendere. Non so molto di più, e purtroppo non ho tempo per cercare altre notizie. Parla di elezioni in Egitto, in generale, e racconta l’oppressione. Nello specifico, sembra quasi parlare …

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