Non fosse stato per Ahed Tamimi, l’opinione pubblica europea non avrebbe notato – nel panorama palestinese – la presenza delle donne. Non fosse stato per la potenza delle immagini
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Elegia per Gaza. Firmata Hany Abu Assad
È un gran bel film. Ed è un film da andare a vedere, sempre nella speranza che “The Idol” non faccia solo una timida comparsa nelle sale cinematografiche italiane. Una timida comparsa e un’altrettanto veloce uscita di scena, come succede a molti film che non hanno il crisma della cassetta.
“The Idol” è un gran bel film. L’ennesimo gran bel film di Hany Abu Assad,
Quando Barenboim si difende a corrente alternata
Due volte ho avuto l’onore e la fortuna di assistere a concerti di Daniel Barenboim. Mai in Italia. Sempre in Medio Oriente.
Sempre in Israele/Palestina.
Una volta a Gerusalemme. Una volta a Ramallah. Una volta per gli israeliani, a Gerusalemme ovest, nel centro per le convention di fronte alla centrale degli autobus.
Per Gerusalemme. Il tempo perduto degli uomini – 2
Sono lontane, Gaza e Gerusalemme. Lo sono da decenni, e soprattutto da anni. Sono tanto lontane che le volte in cui ho raccontato di essere andata a Gaza, ai palestinesi di Gerusalemme, mi hanno guardata con uno sguardo tra il sorpreso e il nostalgico. E sempre con quel velo di imbarazzo che nasceva dalla rassegnazione. …
…e polvere ritornerai
Sabbia. È tutto quello che resta. Ci è voluto così poco per buttare giù quello che era, veramente, un castello di sabbia. Un castello, e cioè un bell’edificio. Pulito, accogliente, pieno di sole. Verde, perché alimentato a pannelli solari, che aiutavano non solo il ‘nostro’ castello ma anche le case del contado. Le povere case …
Binh Duong e la vecchia strategia
No, non scrivo oggi di Gaza e della strage degli innocenti palestinesi in corso da oltre tre settimane. Lascio la parola ad Amira Hass e a Gideon Levy, a Michele Giorgio e Ayman Mohieldin, a Ben Wedeman e ai colleghi del Guardian. Ai grandi giornalisti che sono dentro la Striscia di Gaza, professionisti di vaglia, …
Per sapere qualcosa di Hamas
Ho scritto un libro sulla storia di Hamas, pubblicato nel 2009 da Feltrinelli. E’ la storia politica di Hamas, basata su interviste, documenti, cronaca, elaborata e scritta durante la mia lunga permanenza a Gerusalemme, con diverse puntate nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, e nei paesi arabi. Il libro si conclude con l’Operazione Piombo …
Gaza. La strage degli invisibili, e dei senza nome
È un popolo in fuga, dentro una gabbia. Popolo, civili, che scappano da un quartiere di Gaza City per rifugiarsi in un altro quartiere, in un posto che pensano meno insicuro. Fuggono da Shujayya, un quartiere che già negli scorsi attacchi militari israeliani nella Striscia era già stato pesantemente colpito. Shujayya, teatro già nel 2008-2009 …
I nomi, i nomi, non i numeri
Così lontana da sembrare un videogioco. Una guerra virtuale, e non solo perché sono talvolta droni a sganciare bombe. Vista dall’Italia, l’ultima guerra su Gaza passa ai telespettatori ignari e distratti come una igienizzata versione del conflitto. Un videogioco di guerra di quelli a cui giocano i ragazzi nativi digitali. Ma la guerra è sempre …
Un Muro, un binario, e una città in bilico
Uscita di scena. Così, tutto d’un tratto, come d’un tratto Gerusalemme era stata messa sul palcoscenico del conflitto israelo-palestinese. Nel giro di pochissimi giorni, di Gerusalemme non si parla più, perché l’asse del confronto è stato di nuovo dirottato verso Gaza. La nuova operazione militare israeliana sulla Striscia – con l’altissimo prezzo che la popolazione …

