Morire una mattina a Jenin

“Per me Jenin non è una storia effimera nella mia carriera o persino nella mia vita personale. È la città che può sollevarmi il morale e aiutarmi a volare. Incarna lo spirito palestinese che talvolta trema e crolla e poi, oltre ogni immaginazione, si rialza per seguire le sue traiettorie e i suoi sogni”.

Shireen Abu Aqleh, This Week in Palestine, ottobre 2021

Cento chilometri. Appena cento chilometri separano Jenin da Gerusalemme. Jenin, in cui stamattina presto è stata uccisa con un colpo alla testa Shireen Abu Aqleh, la più nota giornalista televisiva palestinese, e Gerusalemme, la città in cui era nata, per la precisione nel quartiere di Beit Hanina, a est della linea verde, molto vicino a Ramallah. Eppure, per lei era proprio Jenin, in cui ha perso la vita, la città che

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Ricominciamo da Mille?

Oggi mi sono accorta che mille persone hanno condiviso in questi ultimi tre giorni su Facebook il mio #iononsonoinguerra. Non è un manifesto. È una presa di posizione, e se qualcuno/a l’ha condivisa è perché si è sentito a disagio, in questi giorni. Si è sentito trascinato, volente o nolente, in una guerra prossima ventura …

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Il ritorno di Eissa

Ibrahim Eissa torna in pista. Il più severo critico del regime di Hosni Mubarak, il giornalista al vetriolo, il famoso direttore di Al Dustour dimissionato pochi mesi prima della rivoluzione torna in edicola. E con un giornale che non poteva non richiamarsi direttamente alla rivoluzione del 25 gennaio, nella quale Eissa ha fatto la parte …

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