Io non ho parole, oggi. Non ho le parole giuste, quelle che spiegano. O salvano la coscienza.
E a dire il vero non le ho da molto tempo, le parole giuste su Aleppo e sulle altre città martiri siriane.
Io non ho parole, oggi. Non ho le parole giuste, quelle che spiegano. O salvano la coscienza.
E a dire il vero non le ho da molto tempo, le parole giuste su Aleppo e sulle altre città martiri siriane.
È un popolo in fuga, dentro una gabbia. Popolo, civili, che scappano da un quartiere di Gaza City per rifugiarsi in un altro quartiere, in un posto che pensano meno insicuro. Fuggono da Shujayya, un quartiere che già negli scorsi attacchi militari israeliani nella Striscia era già stato pesantemente colpito. Shujayya, teatro già nel 2008-2009 …
Yarmouk. Gli uomini e le donne del campo profughi palestinese, a Damasco, si assiepano in attesa di ricevere (ma come? Tutti? Qualcuno sarà escluso?) gli aiuti umanitari dopo mesi di assedio. Aiuti umanitari distribuiti dall’UNRWA, l’agenzia dell’ONU che si occupa da decenni dei rifugiati palestinesi. Una scena biblica, dantesca, infernale. Scegliete voi l’aggettivo che più …
E’ inutile nasconderselo. A Gerusalemme si parla di guerra. Di un possibile attacco aereo israeliano contro i siti nucleari iraniani. Lo si dà per molto probabile. Possibile. Come se – tanto per rimanere sugli stringenti problemi climatici italiani – quella piccola palla di neve fosse ormai una slavina che non si può più arginare. Molti …