5 giugno 2017. Il sole sorge, nel Mediterraneo, su un giorno a dir poco simbolico. Si dovrebbero ricordare i 50 anni dalla Guerra dei Sei Giorni vinta da Israele sulle truppe (e le aviazioni) arabe. 50 anni da una guerra che ha segnato il corso della storia contemporanea mediorientale in maniera indelebile. 50 anni di occupazione israeliana di Gerusalemme est, Cisgiordania, Gaza e Alture del Golan. Un anniversario così, mezzo secolo di storie, lutti, paci fallite, dovrebbe essere un modo per riflettere su ciò che succede oggi in Israele e Palestina.
No, il 5 giugno 2017 non va così. La notizia diventa un’altra. Notizia a sorpresa per il grande pubblico. Paventata dagli esperti. L’Arabia Saudita rompe le relazioni con l’avversario e competitor degli ultimi anni, il Qatar.
