Dignità

Yarmouk. Gli uomini e le donne del campo profughi palestinese, a Damasco, si assiepano in attesa di ricevere (ma come? Tutti? Qualcuno sarà escluso?) gli aiuti umanitari dopo mesi di assedio. Aiuti umanitari distribuiti dall’UNRWA, l’agenzia dell’ONU che si occupa da decenni dei rifugiati palestinesi. Una scena biblica, dantesca, infernale. Scegliete voi l’aggettivo che più …

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Contro la Guerra del Levante

Confesso che non avrei mai creduto di dover scrivere questo commento perché pressata dai miei lettori e da chi, in questi ultimi giorni, mi ha accusata di nicchiare sull’argomento “Siria” perché, in fondo, non sono contro il regime di Bashar el Assad. Eppure avevo già detto perché sulla Siria scrivevo poco: ci sono analisti che …

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C’è kefiah e kefiah

Non credo che a Recep Tayyep Erdogan abbia fatto  molto piacere essere paragonato, com’è subito stato fatto in alcune analisi uscite in questi giorni, a Lawrence d’Arabia, quando si è fatto fotografare con kefiah e abaya durante una visita di fine anno a un campo di rifugiati siriani in Turchia. Lawrence d’Arabia, dei turchi, pensava …

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Luglio caldo

Ci sono un po’ di cose che succedono, unite dal filo rosso della nonviolenza. Strano, vero, se si pensa a come il Medio Oriente sia diventato – nei cliché – icona di conflitto, violenza, armi, jet, bombe, morti. Una delle cose che sta succedendo è che a Bil’in deve essere smantellata un pezzo della barriera …

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Di re, presidenti e candidati

Certo, sembra che la fase eroica delle rivoluzioni arabe sia finita.  Sembra. Ma è solo un’illusione ottica. E’ che è finita l’epica di Piazza Tahrir, ma non le rivoluzioni. Ora, in questi giorni, è in corso la fase del “salviamo il possibile”, mentre là dove la rivoluzione è riuscita (almeno la sua prima fase) ci …

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Da Bab el Hara alla Primavera

Per anni, il pubblico arabo si è commosso e si è arrabbiato appresso a Bab el Hara, la grande epopea per il piccolo schermo che ha riempito i sei precedenti ramadan. Per trenta giorni, tutte le sere, decine di milioni di uomini donne bambini si sono ritrovati tutti attorno alla tv per seguire la telenovela …

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Non è mica tanto semplice…

C’è la Libia. C’è OBL, che è il modo in cui gli utenti di twitter e non solo ‘siglano’ il nome di Osama Bin Laden. C’è il tempo che passa e, insomma, mica si può star dietro a tutte ‘ste rivoluzioni arabe. Eppure è proprio questo il momento di starci dietro. Quello che sembra un …

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Così parlo Bashar al Assad

Condivido l’analisi stringata ma efficace di Shadi Hamid su Twitter: “Le riforme? Forse. La cospirazione straniera? Certo. E le tv via satellite sono cattive”. Il discorso di Bashar al Assad di fronte al parlamento siriano non era cominciato nel peggiore dei modi. Anzi. Il giovane presidente (al potere, comunque, da ben dieci anni) non ha …

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