Binh Duong e la vecchia strategia

No, non scrivo oggi di Gaza e della strage degli innocenti palestinesi in corso da oltre tre settimane. Lascio la parola ad Amira Hass e a Gideon Levy, a Michele Giorgio e Ayman Mohieldin, a Ben Wedeman e ai colleghi del Guardian. Ai grandi giornalisti che sono dentro la Striscia di Gaza, professionisti di vaglia, …

Leggi ancora →

USA vs The UN Security Council

Se avessi scritto questo commentino appena l’anno scorso, mi sarei concentrata sugli Stati Uniti, sulla loro politica mediorientale, sull’impossibilità (ormai patente) di poter essere un mediatore super partes. Sul veto, insomma. Sullo stop deciso stanotte da Washington nel consiglio di sicurezza dell’Onu alla risoluzione che condanna l’illegalità delle colonie israeliane in Cisgiordania (poi, un giorno, …

Leggi ancora →

Schizofrenie americane e Medio Oriente

Jackson Diehl, sul Washington Post, non ci va per niente leggero. Attacca direttamente il segretario di Stato Hillary Rodham Clinton, per non aver compreso quello che stava succedendo nel Bahrein, nonostante l’avesse visitato appena due mesi fa. To Secretary of State Hillary Rodham Clinton, all was well in Bahrain when she visited two months ago. …

Leggi ancora →

Wikileaks a Gaza

O per meglio dire, Wikileaks su Gaza. Fino a ora, non c’è un gran che di nuovo nei cablogrammi usciti da Wikileaks. Per chi ha frequentato gli archivi dei ministeri degli esteri, compresi – illo tempore – i National Archives di Washington e le loro magnifiche matite, i cablogrammi non sono segretissimi, non dicono molto …

Leggi ancora →

Go! Rachel Corrie, go!

E’ il grido virtuale che emerge da twitter in queste ore. Anzi, da ieri. Un tam tam sommesso ma costante, continuo, tanto da aver trasformato #rachelcorrie in uno degli hashtag (le parole chiave, insomma) più usate sulla messaggeria via internet. L’attivismo si fa anche così, dovrebbe  essere l’immediata risposta. E’ vero, ma non solo. Quel …

Leggi ancora →

Una lettera alla Clinton

arabist parla di una lettera inviata da esperti di Egitto e nomi autorevoli delle relazioni internazionali negli USA al segretario di Stato Hillary Clinton, perché si occupi delle libertà nel colosso arabo. A firmarla, nomi pesanti e anche con posizioni molto diverse sul Medio Oriente, tra Elliott Abrams e Michele Dunne, insomma. Dear Madame Secretary, …

Leggi ancora →