#FreeAlaa. Per una intera generazione

“Scrivo di una generazione che ha combattuto senza disperazione e senza speranza, che ha vinto solo piccole vittorie e che non è stata scossa da grandi sconfitte, perché questo era l’ordine naturale delle cose. Una generazione le cui ambizioni erano più limitate delle ambizioni di coloro che sono venuti prima di noi. Una generazione i …

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Lo possiamo pure chiamare “Ugo”

Bene, se questo fa piacere, se non rovina la gioia di decine di milioni di egiziani e alcune cancellerie occidentali e pure l’Arabia Saudita – non chiamiamolo golpe. Non chiamiamolo colpo di stato, putsch, coup d’etat. Dov’è il problema? Non chiamiamolo e basta. Parafrasando una delle scene culto di Massimo Troisi, possiamo anche chiamarlo “Ugo”. …

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La speranza fuori dal Palazzo

Le immagini possono condensare più delle parole, talvolta, lo stato dell’arte di un preciso momento storico. Così è anche per il ruolo delle generazioni di giovani che sono state cuore, massa e “carne da cannone” delle rivoluzioni arabe dal 2011 a oggi. Giovani fuori obiettivo  A scorrere le foto che immortalano i cambiamenti di regime, …

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Controtabù. All’università di Palermo

Mercoledì sono a Palermo, alla facoltà di Scienze Politiche, invitata dagli studenti, dall’Unione degli Universitari (UDU). Si parla di Secondo Risveglio Arabo, nell’ultimo incontro di un ciclo di seminari su diritti umani e alterità nel Grande Medio Oriente. Uno dei temi sarà certo quello del ruolo delle generazioni più giovani nelle rivoluzioni arabe, in relazione …

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#jan25. Due anni dopo

Una manifestazione massiccia, senza i Fratelli Musulmani. O almeno, senza le gerarchie del movimento, senza l’ala conservatrice, senza il Partito Libertà e Giustizia. Questo non vuol dire che a piazza Tahrir, oggi, non ci siano gli islamisti che non si riconoscono (o già non si riconoscevano due anni fa) nell’Ikhwan. Una manifestazione massiccia, e in …

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Di matrimoni, nascite, e pubblico-privato

Scusate l’assenza, ma ogni tanto l’astinenza dal flusso virtuale dei pensieri è salutare. Magari si può fare giardinaggio con la stessa serietà… E tanto per rimanere su temi che all’apparenza hanno poco a che fare con geopolitica e considerazioni di alta politica mediorientale, vorrei far riflettere il lettore sulla dimensione pubblica dei giovani (uomini e …

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Quello che si vede da un traliccio. O da un palo della luce

Questo ragazzo si era arrampicato su uno degli altissimi pali della luce che si trovano a piazza Tahrir, nel cuore del Cairo. Novembre 2011, quando Tahrir è stata di nuovo il teatro dello scontro tra gli attivisti e le forze di sicurezza. Il ragazzo sul palo della luce ha fatto parte, in quest’ultimo anno, dell’iconografia …

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