Muro o non Muro?

Grande rilievo al Muro che gli egiziani dovrebbero costruire lungo il confine sud di Gaza. Muro d’acciaio, che va dentro il terreno per 30 metri di profondità, per fermare l”industria dei tunnel, l’unica che riesce non solo a sfamare, ma a far vivere il milione e mezzo di persone che vivono a Gaza. Aspetterei di vederlo costruito, il Muro. Su questo, son d’accordo con i blogger del majlis.

For my part, I’m skeptical of these reports. Sealing off the Gaza Strip would be a politically disastrous move for the Mubarak government, in terms of domestic and regional public opinion. I’m not sure why Mubarak would go ahead with the plan — certainly not now, when there’s not much international pressure to tackle smuggling (rocket fire from Gaza into Israel has hit a lull).

Politicamente disastroso, per l’opinione pubblica egiziana e regionale, se si pensa poi a quello che è successo all’Egitto – in termini di instabilità – durante e dopo l’Operazione Piombo Fuso. Tra pochi giorni si celebra l’anniversario dell’operazione israeliana contro Gaza. Siamo certi che Hosni Mubarak voglia rischiare la rabbia delle opinioni pubbliche arabe proprio ora? Il Muro mi sembra, invece, uno strumento di pressione sui due tavoli negoziali: quello per lo scambio di prigionieri tra Gilad Shalit e alcune centinaia di palestinesi detenuti nelle carceri israeliane; e quello sulla riconciliazione palestinese tra Fatah e Hamas.

Un commento su “Muro o non Muro?

  1. due ipotesi
    1 in vista della fine dell'assedio ,( tra l'altro a Gaza è scoppiata l'influenza suina) e controllare il contrabbando
    2 in vista di un attacco all'iran e conseguenti effetti collaterali.ma in tal caso esploderebbe la popolazione araba e con ragione

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