Difendere gli studiosi

la MESA lo sta facendo. Per chi non frequenta gli studi sul Medio Oriente e Nord Africa, la o il MESA è la più importante associazione di studi sull’area a livello mondiale. Riunisce 3mila studiosi.

dopo il ritrovamento del corpo di Giulio Regeni in un fosso fuori dal Cairo, ucciso ancora da non si sa da chi, MESA ha scritto una lettera al presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi sulla incolumità di studiosi e ricercatori. Ecco il link alla lettera.

e noi? E l’università italiana? E gli studiosi di Medio Oriente?

certo, un problema serio l’università italiana ce l’ha. Molti, moltissimi studiosi italiani in diaspora non hanno trovato posto nell’accademia del nostro Paese. Per loro, anche per i migliori tra loro, l’accademia non ha trovato posto.

Un commento su “Difendere gli studiosi

  1. Buongiorno Paola, sono Mauro, un dottorando in democrazia e diritti umani all’università di Genova, con progetto focalizzato sull Egitto. Nel 2014 ho svolto lavoro sul campo nel paese, perciò può ccomprendere il mio stato d’animo in questo momento. Sono d’accordo con lei nel tentare di scrivere un appello alle autorità, sia italiane che egiziane, per chiedere perlomeno un’indagine approfondita sulla questione. Nel frattempo, ho lanciato un hashtag #renziwewanttruth che magari è poco però è un inizio. La mia mail è mausa.ge@yahoo.it
    la ringrazio e buona giornata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *