Gerusalemme senza Dio (ri)torna in libreria

E oggi Gerusalemme senza Dio torna in libreria, dopo quasi dieci anni dalla precedente edizione, che era ormai esaurita in versione cartacea. Torna in libreria in edizione rivista e aggiornata e pure allungata, perché dieci anni possono essere tanti anche per la plurimillenaria Gerusalemme.

E’ ora nella Universale Economica Feltrinelli, la mitica serie tascabile. E non nascondo una certa qual emozione.
C’è il diritto alla città, c’è dunque Sheikh Jarrah e c’è la Porta di Damasco. C’è la Spianata delle Moschee, la Collina del Papa, e c’è il tabù della cittadinanza israeliana per cui un numero sempre crescente di palestinesi di Gerusalemme sta presentando richieste e documenti.
E, per chi ha già letto Gerusalemme senza Dio, c’è tutto il resto. Manca però un gelso dai frutti rossi. Non c’è più. Qualcuno lo ha tagliato, lasciando il moncone di un albero ancora rigoglioso. Se lasciassimo agli alberi il racconto delle storie, della Storia di Gerusalemme….

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